19 novembre 2006

Un Governo...albergo dell'odio.




I nostri soldati morti a Nassirya
E’ successo ciò che si sapeva.
Ma sono tanto meschini che troveranno una ragione anche per giustificare questo scempio.
Sono come coloro che, abietti, non hanno il coraggio di sostenere le loro azioni.
Anche questa volta diranno che si è trattato di un manipolo di idioti e di non essersi accorti di nulla.
Pensavamo che solo nei paesi pervasi da fanatismo ed odio religioso potesse accadere quanto si è visto ieri a Roma.
Pensavamo che solo nei paesi allo stato tribale, privi di tradizioni e di cultura, insensibili alle regole della democrazia, si potesse arrivare a tanto.
Prodi ed i suoi uomini diranno che prendono le distanze.
Distanze?
Cosa vuol dire?
Sono sostanza del loro modo d'essere: sono organici.
Ma il voto “non olet” per costoro!
Devono la loro maggioranza al voto di questa gente, hanno portato in parlamento coloro che tra questa, con questa, gente ha tratto il consenso elettorale.
Solo 25.000 voti in più, utili ad occupare il Paese.
I voti della sinistra illiberale, forcaiola, antidemocratica, violenta, vergognosa e miserabile.
Non c’è scempio peggiore che dare alle fiamme le bandiere in cui si riconosce l’identità nazionale di milioni di persone.
Non c’è scempio maggiore che bruciare nelle pubbliche piazze manichini di soldati morti in servizio per la Patria, sia giusta o sbagliata la causa che li volesse lì.
E che dire degli slogan?
Uno tra tutti.
Il più vile, il più scellerato…il più impunito:
“il solo tricolore da guardare è quello sulle bare”.
Pezzenti, mentecatti, vigliacchi, animali…..miserabili.
Indecenti miserabili!
Siate maledetti!
Nessuna pietà per gli affetti lasciati, nessuna pietà per le vite stroncate.
Sono gli stessi che distinguono tra i morti, sono quelli che definiscono eroine la Sgrena e le due Simona e mercenari Quattrocchi ed i suoi colleghi.
Solo che le prime non erano lì per bisogno, non andavano propriamente a guadagnarsi il pane, e la loro funzione era di solidarietà con le causa dei tagliatori di teste.
I secondi erano e sono povera gente, si proiettavano al futuro, facevano progetti di vita, rischiando e sapendo di rischiare.
E povera gente erano i militari morti a Nassirya .
In questa realtà sconcertante diventa ancora più agghiacciante l’operato del nostro Governo.
Le aperture di credito all’Iran di Ahmanidenejad.
La convinzione di quest’ultimo di trovare nel Governo italiano una sponda utile di negoziazione per portare avanti i suoi progetti nucleari.
Si comprende l’assenza di Prodi e del Governo italiano nel difendere la civiltà occidentale dinanzi ai pesanti attacchi del mondo islamico.
Si comprende la politica di D’Alema contro Israele e la sua passeggiata a Beirut a braccetto con un capo di hezbollah.
Si comprende anche l’astensione del rappresentante italiano, unico europeo, sul voto per l’elezione di un rappresentante dell’america latina al Consiglio di sicurezza delle nazioni unite.
L’unico paese europeo a non respingere la candidature dell’inquietante argentino Chavez.
Questa è una maggioranza che non rispecchia la dignità e la sensibilità del nostro Paese.
Questo è un Governo contro la coscienza civile degli italiani.
Questo è un Governo dove alberga l'odio.
Vito Schepisi

15 commenti:

Anonimo ha detto...

FINO A QUANDO CI SARANNO PROPAGANDISTI PREZZOLATI E SENZA SCRUPOLI, QUEI POCHI COGLIONI CHE RIESCONO AD INFILTRARSI IN OGNI MANIFESTAZIONE AVRANNO SEMPRE UN PALCOSCENICO.
BUON SENSO VORREBBE CHE SI ISOLASSERO AD IGNORASSERO!
MA FANNO TROPPO GOLA AI PROPAGANDISTI DI PIAZZA, CHE COME I PORCI AMANO ROTOLARSI NELLA MELMA.
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Nocera, scommetto che tra i propagandisti ci sia anch'io e quell'altro...sa quella sempre presente!?
Intanto nella melma si rotolano i suoi porci, quelli che la pensano...all'ingrosso come Lei.

mauro romanelli ha detto...

Sig. Nocera non essere polemico ma ormai è prassi dimostrata che alle manifestazioni della sinistra massimalista spuntano come funghi i soliti quattro deficenti (che poi non sono quattro ma ben di più) e che dopo i soliti lamenti del caso vengono coperti dalla giustizia invece di essere individuati e sottoposti alla giustizia. L'atteggiamento che si respira in molti ambienti della sinistra massimalista è quello di un'ambivalenza piuttosto (mi si passi il termine) sinistra, da una parte si condannano questi episodi mentre dall'altra si continua a cercare l'appoggio politico mediatico che i cortei formati dai vari cenri sociali e disobbedienti portano ai partiti del governo, Diliberto docet. Se questo governo vuole avere un minimo di dignità politica deve uscire allo scoperto; denunciare pubblicamente chi, nascondendosi all'ombra dei partiti di sinistra massimalista e con la compiacenza delle massime cariche dello stato, offende il sacrificio di chi ha donato la sua vita per ideali ben più alti di chi insulta vigliaccamente persone che non sono più in grado di farlo, gettando fango e riaprendo ferite nelle famiglie di chi ha perso un caro a Nassiria. Oppure il governo può continuare a comportarsi meschinamente come adesso e continuare a far pena. Cogito Ergo Sum. Ciao

Anonimo ha detto...

Oltre alle chiare dichiarazioni che sono state fatte, cosa proponete? Li scuoiamo?(sempre che non si scopra poi che erano dei provocatori).
Se tutti conveniamo che sono dei coglioni, quale utilita' porta parlarne tanto?
E per confortare Schepisi, naturalmente lui e' incluso tra i propagandisti, tanto al chilo, e naturalmente Fede e tutto lo stuolo dei lacche' di Berlusconi.

Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Si signor Nocera ha ragione sono provocatori di Berlusconi. Lasciamoli fare, non diamo loro importanza. Le va bene così? Ma guarda che meschina protervia si deve sopportare...!!!!

mauro romanelli ha detto...

Sig. Nocera non riesco a capire io parlavo dei criminali che hanno offeso sia lo stato di Israele che i nostri caduti. Non comprendo assolutamente casa centri Emilio Fede o Silvio Berlusconi. Mi scusi ma considero le sue ultime affermazioni assolutamente illogiche ed incomprensibili. Per quanto riguarda i criminali invece di scuoiarli basterebbe processarli e poi fargli scontare la pena in maniera, come dire, salomonica. Hanno dileggiatd ed offeso uno stato ed i familiari delle vittime di Nassiria? Bene facciamogli fare qualcosa di utile. Lavori forzati a Napoli, c'è tanta immondizia da pulire e per loro va più che bene visto che li considero spazzatura della nostra società. Poi magari oltre a far del bene ripèulendo Napoli potrebbero riflettere sulla fogna che hanno al posto della loro coscienza e magari dargli una ripulita. PS. Non riesco a comprendere il suo odio viscerale verso Silvio Berlusconi. Mi piacerebbe comprenderne il motivo. Grazie. PPS. Io lavoro come consulente in un'azienda del gruppo Mediaset e le posso dire, dopo molti anni di attività come consulente nelle più grandi realtà informatiche a livello modiale che questa è una delle migliori aziende con cui abbia mai collaborato. A livello di trattamento del personale il rapporto è ottimo, così come lo è in tutte le realtà del mondo Mediaset creato da Silvio Berlusconi. E per questo che le chiedo il motivo del suo atteggiamento di odio verso Silvio Berlusconi. Non riesco a comprenderlo. Grazie. Cogito Ergo Sum. Ciao

Anonimo ha detto...

Sig. Romanelli, circa quei quattro coglioni, sbizzarriamoci come vogliamo circa le punizioni, non m'interessa, a me basterebbe renderli innocui; per quel che concerne Fede e gli altri propagandisti mi meraviglio che lei non capisca o non veda come questi signori strumentalizzino e come fatti del genere li galvanizzino, tanto da far pensare che se non ci fossero li creerebbero, e non e' fantasia visto quello che abbiamo saputo di Pollari, che con i servizi segreti doveva combattere i nemici di Berlusconi.
Per quel che concerne Berlusconi, il mio non e' odio, ma raziocinante difesa della mia liberta', e mi spiego:
nessuno mette in discussione quel che lei dice a riguardo do Mediaset ed a questo punto ben che ci sia, l'importante che operi nel rispetto delle leggi.
Ma sapendo bene da come nascono le fortune del cavaliere,

presso la banca di Lodi non si e' mai riusciti a stabilire chi furono i primi soci di Berlusconi.

versamenti di miliardi sul conto "palina" in contanti che non si e' mai riusciti a stabilire chi li abbia fatti

quando il tribunale di Palermo gli pone la domanda si avvale della facolta' di non rispondere

occupa abusivamente le frequenze TV,come altri, e quando il tribunale ordina lo smantellamento delle antenne Craxi si precipita a fargli un decreto apposito

si scoprono poi tutti i fondi neri nei paradisi fiscali per Craxi ed altri

Previti e' condannato definitivamente per corruzione di giudici con fondi Fininvest

Dell'Utri braccio destro di Berlusconi e' pluricondannato per falso in bilancie collusione con la mafia

Confalonieri che ammette che se non avessero fatto un partito sarebbero finiti in galera

Con la struttura organizzativa di Publitalia fanno un partito in puro stile publicitario, anche il nome e' frutto di una ricerca di mercato, e con questo supportato dal potere mediatico, vanno al potere

si porta in parlamento tutti i suoi avvocati, che fanno le leggi apposite a superare gli ostacoli incontrati nei processi

Senta Romanelli , potrei continuare per altri due o tre giorni, ma gia' quello che ho scritto non le senbra abbastanza perche' io debba temere per la DEMOCRAZIA del mio paese?

Fa bene lei ad amare l'azienda che le ha permesso di lavorare e vivere bene, ma mi lasci la possibilita' di difendere il mio STATO che non e' un azienda privata, come qualcuno ha pensato ed usato!
Gerardo Nocera

mauro romanelli ha detto...

Onestamente io non difendo niente ho solo rilevato che il clima che si respira dove lavoro è uno dei più rilassati e positivi tra tutte le esperienze di lavoro che ho avuto. Ho avuto anche la ventura, ed è giusto chiamarla tale, di lavorare per un'azienda dell'ex IRI. In quel caso le assicuro che sono scappato prima che ho potuto, un clima pesante, statalista, dove chi voleva andare avanti doveva prostrarsi davanti al "superiore" sembrava di essere in un film di Fantozzi. Questo è il clima che Prodi ha lasciato in quell'azienda, ex IRI ripeto. Le assicuro che la differenza sia imprenditoriale sia di trattamento umano tra le due realtà, una fondata da Belusconi l'altra diretta da Prodi, sono ben evidenti e palpabili. Nel primo caso, Mediaset, se vali vieni riconpensato. Nel secondo, ex-IRI, se ti metti in ginocchio... vivi. Cogito Ergo Sum. Ciao

Anonimo ha detto...

Non metto minimamente in dubbio quanto lei scrive, per parte mia ho lavorato a Milano in Alfa Romeo negli anni in cui era sotto l'IRI e ne serbo in ricordo magnifico; ma tutto cio' non c'entra con la domanda che lei mi ha fatto e la risposta che io le ho dato.
Tanto per esagerare se lei chede al cane di Bush, il suo e' il miglior padrone del mondo, se invece parla con gli iracheni e' un animale.
Noi qui si parla di politica(quando non s'infiltra il propagandista Schepisi)e su quello giudichiamo le persone, cioe' solo se votarle o meno al resto ci pensino i giudici o i preti, per quelli che a loro si rivolgono per un eventuale perdono!
Cordialita'
Gerardo Nocera

Anonimo ha detto...

A Romanelli.
Si faccia curare! Come fa a dire che l'aria che si respira nella fabbrica exIRI è colpa di Prodi? Lei ha la mania di persecuzione. Si curi

mauro romanelli ha detto...

Caro Sig. Anonimo di cosa lei pensa che dovrei farmi curare? E per curiosità lei ha mai lavorato in una delle aziende ex IRI? Ma giusto per piacere della conversazione perchè non si firma? E' avvilente parlare con delle persone che non hanno neuppure il coraggio di esprimere un'opinione senza qualificarsi. Spero di risentirla, fino a quel momento cercherò di sopravvivere senza la sua fine educazione. Mi pare di aver già sentito una frase simile alla sua "Si faccia curare!" detta però dall'attuale Premier e rivolta al popolo italiano. In questa maniera le si dimostra un ottimo emulatore, complimenti. Cogito Ergo Sum. Ciao

vito schepisi ha detto...

Mauro, non te la prendere. So che sei abituato ad affrontare anche ben altri scortesi interlocutori. E' il prezzo che è necessario pagare per la democrazia e la libertà. Ogni testa un voto ed un'idea. Anche il nostro considera "pazzi" coloro che non lo adulano e non si sottopongono al dispiegare del suo pensiero. Noi ci prodighiamo ad informarlo che pazzi non siamo e gli spieghiamo anche i motivi per cui non lo siamo, e sono gli stessi motivi che ci portano a considerare inadeguato il suo ruolo. Non lo invitiamo ad assumere terapie mediche per contrastare le sue idee. Confutiamo fatti e circostanze, scelte e prospettive. Lascia perdere e sii anche grato all'anonimo di turno per essere da lui considerato bisognoso di cure: vorrà dire che quello che dici è meritevole di nota. Quando è così e non sanno cosa replicare passano all'offesa. Ciao! Vito

Anonimo ha detto...

Sig. Romanelli, dopo essere stato ricuorato dal falso mieloso Schepisi, quello che se potesse gli oppositori li manderebbe nei gulag,possiamo ritornare sul nostro discorso? Anche se francamente accettare l'idea che nelle aziende IRI per colpa di Prodi ci fosse un clima pesante per i dipendenti, e' dura da mandar giu'.
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Nocera, Lei a me adombra il sospetto ma se fosse per Lei io e tanti altri saremmo messi nelle condizioni di non esprimerci. Guardi che la differenza tra interpretazione e realtà è molto importante ...provi a pensarci!

Anonimo ha detto...

Le mie orecche si chiudono solo quando parlo con propagandisti e funzionari di partito, naturalmente possono parlare, ma tutto cio' che dicono non puo' spostare le mie convinzioni, solo perche' chi mi parla nel caso, non ha convinzioni; ma solo un compito da espletare.
In ogni caso vedo che non mi vuoi dire niente circa la risposta che ho dato alla tua domanda: perche' mi sta sulle palle Berlusconi.
Gerardo Nocera