10 novembre 2006

"Io sono un Berlinese"





Durante la sua visita a Berlino del 15 giugno 1963, il presidente statunitense John Fitzgerald Kennedy pronunciò un discorso toccante. Il suo discorso sarebbe divenuto simbolo della Guerra Fredda:


«Ci sono molte persone al mondo
che non comprendono, o non sanno,
quale sia il grande problema tra
il mondo libero e il mondo comunista.
Lasciateli venire a Berlino!
Ci sono alcuni che dicono che
il comunismo è l'onda del futuro.
Lasciateli venire a Berlino!
Ci sono alcuni che dicono che,
in Europa e da altre parti,
possiamo lavorare con i comunisti.
Lasciateli venire a Berlino!
E ci sono anche quei pochi che
dicono che è vero che
il comunismo è un sistema maligno,
ma ci permette di fare progressi economici.
Lasst sie nach Berlin kommen!
Lasciateli venire a Berlino! [...]
Tutti gli uomini liberi,
ovunque essi vivano,
sono cittadini di Berlino,
e quindi, come uomo libero,
sono orgoglioso di dire,
Ich bin ein Berliner! (sono un Berlinese).»

* * *

A berlino ci sono andato nell'agosto del 1971.

Dopo 10 anni dalla realizzazione del "muro" nella notte tra il 12 ed il 13 agosto del 1961.

Il 12 ed il 13 agosto del 1971 ero a Berlino.

Mi sono recato nella parte est della città il giorno 12, con un permesso che mi scadeva a mezzanotte, ho rischiato la chiusura del varco per una sfilata militare che m'impediva l'accesso alla Friederich strasse, unico passaggio per turisti e stranieri.

Il 13 agosto la Berlino comunista celebrava la separazione della città con una parata militare oceanica: celebrava il muro.

Ero là anche il 13 agosto mattina ad assistere.

Honeker sul palco nella Under Der Linden che arringava la folla.

La sua voce severa, dura, autoritaria.

Non avevo mai visto e sentito niente di simile dal vero.

Non capivo le parole ma ne interpretavo la violenza.

Mi sono sentito berlinese anch'io.


Vito Schepisi

23 commenti:

mauro ha detto...

A volte mi chiedo quanta parte della popolazione italiana si interessi effettivamente di qualcosa che non sia lo sport o i reality show. Un'anniversario importante è stato dimenticato non solo dai media, fatto grave ma giustificabile con la corrente sinistra dell'attuale maggioranza che inglobando i partiti dell'ex PCI vuole nascondere tutto quello che può richiamare il periodo Comunista, ma ben più grave con il totale disinteresse delle persone. Non sò Vito se ti sia capitato di parlare con qualcuno della ricorrenza della caduta del muro di Berlino e sentirti chiedere quando e addirittura se era avvenuto. A me è capitato è sono rimasto sbalordito. Ma come, una delle date fondamentali nella storia moderna, che segna la data della caduta del regime sovietico, viene dimenticata e messa nel dimenticatoi come la scorsa stagione di un reality show?
Anzi magari vengono ricordati più i partecipanti alle scorse stagioni del grande fratello piuttosto che la caduta del muro. Devo ammettere che sono piuttosto deluso dalla media della popolazione e mi chiedo, forse in maniera pessimistica ma temo anche realistica, se non sia iniziato il lento declino della nostra nazione. Cogito Ego Sum. Ciao

vito schepisi ha detto...

Caro Mauro,
non ti scoraggiare: è quasi sempre stato così. Ricordati che i valori "veri" sono sempre quelli che non si posseggono. La libertà si conosce solo quando qualcuno ci priva di essa. Anche la giustizia si reclama quando avvertiamo sulla nostra pelle il sorpruso. L'amore, la fratellanza si aprezzano quando l'odio e l'egoismo prevalgono. E' sempre stato così! Spesso ed in altre circostanze ci si richiama ai valori solo quando sono strumentali a perseguire altri obiettivi. Ti faccio un esempio. Oggi che in Italia la sinistra è al governo e nella sinistra è forte il sentimento antisemita non emerge più il nazismo quale forma di dittatura razzista ed antisionista, emerge solo come assimilabile al fascismo. Quest'ultimo, ancora, viene falsamente fatto credere come politica capitalistica e militare e non come variante del socialismo totalitario. Quando io invito a tenere alta la guardia, perchè la perdita della cognizione dei valori è il rischio più grosso che ci possa capitare, mi riferisco princialmente alla perdita dei valori culturali e fondanti di una democrazia liberale. I miei richiami ai radicali, all'Italia contro, non conformista, all'Italia variamente liberale e libertaria, spesso sono richiami a far fronte comune sulla difesa dei principi fondanti della nostra civiltà. I principi liberali non seguono parole d'ordine, non hanno bisogno, ad esempio, di definirsi antifascisti; non fanno presa, inoltre, sulle masse abituate a mettersi in fila, richiedono conoscenza,discussione, confronto, metodo. Sono principi difficili da inculcare e non semplici da comprendere se, ritornando a quanto detto in apertura, non si avverte la mancanza. E' così che rinunciando oggi e distratti domani, prevale il liberticidio. La stessa cosa che accade con la caduta del muro di Berlino. E' una data che farebbe ricordare la storia precedente al muro, le militanze di alcuni dei nostri governanti e di gran parte di direttori e redattori di media. Il silenzio dunque prevale sulla conoscenza e sulla storia, non si ricorda per non far pensare, si ignora per abituarci a subire, lentamente, ma subire.
Ciao Mauro. Buona giornata.

Anonimo ha detto...

Si prenda esempio da Berlusconi che sui veri valori fonda il suo vivere:

amico fraterno del capo del KGB

compare di merende con il capo dei razzisti,Bossi

socio indissulobile con il pluricondannato Dell'Utri

padrone della TV spazzatura.
Cosi si difendono iveri valori,

altro che Di Pietro e consimili malavitosi, quali Borrelli e Caselli; a galliani bisogna guardare come fulgido esempio di rispetto delle leggi e delle regole.

Ma vi prendete per il culo da soli??
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Nocera, lasci perdere. In questa pagina si parla di libertà e di uomini, donne e bambini trucidati dalla follia di coloro che non ne conoscono il significato. Non ho voglia in questa pagina di rispondere alle sue idiozie.
Le risponderò altrove, se lo vorrà. le ricordo che è necessario premettere i valori agli uomini. Quello che poi affrma è talmente insulso e ridicolo da rendere ogni risposta del tutto fuori luogo. Coniughi pure i suoi sentimenti con quelli di Di Pietro, se vuole, continui a farlo. Questi non è dissimile da quei poliziotti che a Berlino sparavano a vista contro chiunque osasse avvicinarsi alla libertà. Ho visto con i miei occhi "Vopos" con i mitra a tracolla allontanare i berlinesi dell'est che salutavano guardando dall'altra parte ...verso la libertà. Ho visto coi miei occhi giovani che accarezzavano con occhi tristi il mio passaporto.
"Ich bin ein Berliner!" Nocera sono stato berlinese anch'io.
Pensa che potrei concepire un mio collocamento a fianco di Bertinotti, Diliberto, D'alema, Napolitano? Solo per citarne alcuni. O con Di Pietro? Esempio di metodi violenti e liberticidi? Nocera non ho la pretesa, come Lei, di essere interprete del bene. Ma io dalla parte di ciò che di sicuro è stato ed è male non ci sto.

erica di febo ha detto...

Sig. Nocera, mi permette di darle un consiglio del tutto spassionato..?perchè invece di scaricare il suo rancore su chi non ha la sua "fortunata" percezione delle idee, non comincia a concentrarsi e riflettere sulle sue evidenti nonchè, a perer mio, serie paranoie..? vedrà che scoprendone le cause e risolvendole, anche le sue critiche cominceranno a produrre un qualche frutto. con cordialità, Erica

vito schepisi ha detto...

Cara Erica, penso sia inutile. la sua missione sembra essere quella di fare la sentinella a me e non so a quanti altri. Per sua definizione diffonde fango su coloro che pensano che ci possa essere un'Italia libera dai condizionamenti di uno stato invasivo, opprimente, rigido e poliziesco in cui il cittadino sia controllato in ogni suo agire. In questo stato si nascondono burocrati ed affaristi; si nascondono fanulloni e sfruttatori; si nascondono mestieranti e servi e chissà quanto altro ancora. Nocera è un fustigatore della libertà è forse un sodale dei poteri forti: è certamente un tifoso di uomini come Prodi e Visco. E' uno di quelli che è stato imbottito di teoremi giudiziari da montagne di siti internet creati a bella posta per diffondere odio e dileggio contro Berlusconi. Forse non si rende neanche conto di essere una delle tante formiche operaie intruppate nella massa ideologica per diffondere parole d'ordine di odio politico. Per essere responsabile del mio blog, liberale,libero, aperto, senza censura, non posso che ospitare i suoi interventi. A volte sono stato preso anche dalla idea di non dargli corda, di ignorarlo. Poi penso che è meglio rispondere ed evidenziare la sua stupidità e la sua "paranoia", per utilizzare una tua espressione. Questa, cara Erica, è la conferma della validità della nostra azione a favore della libertà e dell'attenzione contro un facile modo di divenire schiavi di personaggi di questo spessore.
Un abbraccio, Vito.

erica di febo ha detto...

caro Vito, continua per la direzione che hai intrapreso perchè secondo me, finchè questi personaggi decideranno di uscire allo scoperto mostrandosi per quello che realmente sono (io li definisco i "depositari del nulla"), significa che i tuoi propositi stanno raggiungendo il loro scopo! ti mando un bacio,Erica

Anonimo ha detto...

MA CHE BELLE PAROLE!!!
Intanto si sfugge la realta'.

In tutto la soria dell'umanita i popoli hanno perso la liberta', quando sottovalutandone la pericolosita', hanno seguito il demagogo di turno.

Esattamente quello che voi fate, votandovi anima e corpo a Berlusconi, solo perche' ha saputo far perno sul vostro anticomunismo voscerale; su di me non ha fatto effetto perche' il mio anticomunismo e' razionale da sempre, quindi molto piu' fermo.

Strano ma sembra dimenticate da che cosa e' scaturita la barbarie del muro.
Gli arroganti, si ammantano di populismo per fottere meglio, ed il mantello lo scelgono rosso o nero a seconda della convenienza del momento, Berlusconi ne e' un fulgido esempio, vi ho fatto anche l'elenco delle sue contraddizioni che voi avete saltato a pieì pari, passando a chiamare nazista Di Pietro, Si puo' essere piu' imbambolati!!
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

E il demagogo di turno chi sarebbe? Non è forse Prodi e la sua sinistra? L'Italia intera ne sta prendendo atto.
Quale altra novità di vuole introdurre ci vuole fare lezione di storia. Vuole che noi non si sappia la ragione della realizzazione del muro? Nocera: era una barriera contro la libertà. Una barriera che Fassino, D'Alema, Bertinotti, Cossutta, Diliberto, Giordano, Russo Spema e tanti, tanti altri ancora da Napolitano a Mussi, Salvi, Berlinguer, Occhetto e tanti ancora tolleravano.
Di Pietro in quel periodo lo sarebbe stato nazista. Ne ha la cultura e l'indole.
Berlusconi ha una tradizione democratica di famiglia. Non dica fregnacce. Legga ciò che diceva Montanelli di Berlusconi e cosa dicono i giornalisti dipendenti Mediaset, compreso Santoro e Bocca quando hanno lavorato per Mediaset. Lei ha un'ossessione. Si faccia curare!

Anonimo ha detto...

Si mi ricordo cosa diceva Montanelli:
per debellare l'infezione Berlusconi gli italiani dovevano un po' provarlo, come si fa con i vaccini, e quando lo vide all'opera penso' si fosse esagerato con la dose.
Gerardo Nocera

Anonimo ha detto...

Poi, ti tieni allenato nella tua pratica di mistificatore; avevo detto che avevato dimenticato le cause che avevano determinato quella barbara soluzione, non le ragioni di chi l'ha adottata(barbare le une e le altre).
Ma ormai e' chiaro che capisci quel che cazzo ti fa comodo o quello che puoi, quando leggi!!!
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Caro Nocera,
non mi risultano "barbare cause" da parte di altri che non fossero i principi propri del comunismo reale a motivare l'erezione del muro. I comunisti tedeschi della Germania dell'Est, guidati dalla "benevola" influenza sovietica, non tolleravano il pasaggio dei loro cittadini "liberati" nell'"inferno" di Berlino Ovest "regno del diavolo USA". Non sono forse queste le cause dell'erezione del muro? In quanto a Montanelli sappia che è stato per decenni direttore de "Il Giornale" e che la linea politica di questo quotidiano, di impronta liberale e di centrodestra, non è stata mai impugnata o contestata da Berlusconi, per stessa ammissione non solo di Montanelli. Ammissioni di nessuna ingerenza che ribadiscono anche Mentana e Costanzo, uomini di sinistra, come anche a suo tempo, Bocca e Santoro, quando hanno lavorato per Mediaset, dove ha lavorato anche Luttazzi.
Le faccio rilevare che, non so se a torto o a ragione, Berlusconi è stato considerato allineato sulle posizioni politiche di Bettino Craxi, quando il Giornale ne prendeva puntualmente le distanze. L'unica volta in cui Berlusconi si è schierato, dopo la dichiarazione pro Fini per il Sindaco di Roma in alternativa a Rutelli, è stato per il "partito dei moderati" di Mariotto Segni, sostenendo la linea politica de "Il Giornale" di Montanelli. Il fallimento di quella esperienza, per ingenuità di Segni, motivò la "discesa in campo" di Berlusconi. Montanelli contestò quella scelta in quanto, a suo dire, avrebbe motivato l'appiattimento della linea politica del Giornale e quindi della sua "Direzione" sulla tesi del Governo. Tutta qua la diaspora tra Berlusconi e Montanelli, e da qui sono derivate le azioni dell'uno e dell'altro in aperto contrasto tra loro nelle forme e nelle motivazioni.

Anonimo ha detto...

Non ce la fai proprio a capire che l'origine di quella barbara soluzione e' venuta dopo la barbarie del nazismo?
Dimenticavo che tu i regimi che eliminano fisicamente gli avversari politi li consideri ammissibili, spece quelli di colore nero!!
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Nocera il muro è stato costruito nell'agosto del 1961. In piena guerra fredda ma con il nazifascismo ormai caduto da oltre 16 anni. Il nazismo traeva origini nelle politiche socialiste. Il 23 agosto 1939 infatti Hitler e Stalin si allearono (Patto Molotov-Ribbentrop) per spartirsi il mondo. Quanto è stupido Nocera! Cosa c'entrano i neri? E' Lei che sta dalla parte di coloro che vogliono soffocare anche nel sangue la libertà degli individui ed anche dei popoli. Io, ad esempio, uomini come Napolitano non li proporrei neanche per la presidenza del circolo del "tresette".

Anonimo ha detto...

Il nazismo, il fascismo, l'assolutismo comunista e tutte le dittature in genere traggono origine solo dalla malvagita' di alcuni demagoghi che riescono a coagulare tutti gli egoismi di una nazione in un momento opportuno e farne strumento di potere.
Il socialismo, e' l'unica ideologia che da quando e' sorta annovera tra i suoi seguaci solo martiri e nessuna vittima!
Che poi il demagogo di turno sfrutti anche i piu' cristallini dettami di questa idea sociale, a fini personali, questo riguarda la sua spregiudicatezza, vedi Berlusconi, a convenienza e' amico di:
Craxi
Putin
Bush
Bossi
Alessandra Mussolini
Dell'Utri
Mangano
Ecc.
Insomma franza o spagna purche' se magna!
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Guardi che Lei prende un abbaglio. Solo il socialiso democratico ha solo martiri. Il socialisno reale ha mietuto vittime come nessun altra ideologia nel mondo,..... e da sempre. Dal socialismo sono emersi fascismo e nazismo ancora. Lei è vittima di una visione manicheista delle cose. Ritiene che tutto il male sia da una sola parte ed il bene, viceversa, dall'altra. Ha una ottica deformata. le consiglierei di cambiare occhiali o di utilizzarne di quelli che Le facciano leggere con maggiore visibilità tutto. Si inoltra ancora in un elenco da "stupidario" delle sue deformazioni ottiche. Fa confusioni tra capi di stato e uomini di partito: ha bisogno di cure intense mi creda. Tutto il male dell'umanità per lei parte da Berlusconi: non Le sembra di essere ridicolo?

Anonimo ha detto...

Asino! Ho scritto socialismo, e per me non ha bisogno di aggettivi.
E' come quando certe nazioni per esempio oltre a definirsi repubblica ci aggiungono democratica, che fa subito capire che democratica non e'.
Asino, il socialismo e' solo uno:
liberta' per se e gli altri, e smazzolate sulle dita di chi cerca d'intaccarla(prima che tu scriva un altra michiate, specifico che mazzolate sta per massimo rispetto delle leggi). Pirla!
Gerardo Nocera
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Nocera no ho tempo ora per risponderLe. Lo Farò. Avrò bisogno di tempo. Lei non sa neanche cos'è il socialismo e confonde spesso la forma con la sostanza. Ho bisogno di risponderLe con al dottrina e con le tracce dei movimenti che si richiamano al socialismo. ho bisogno che Lei inquadri le sue deviazioni e le interpretazioni improprie. Ho bisogno che Lei distingua il socialismo dalle politiche sociali e che inquadri la famiglia socialista nel confronto con quella liberale. Come vede un'impresa abbastanza complessa e gliela devo spiegare con semplicità perchè Lei la possa comprendere, se mai ci riuscirà.

Anonimo ha detto...

Tu hai bisogno di mettere i piedi per terra, e' realizzare che sei solo un propagandista di FI, e tutte le lezioncine te le puoi pure risparmiare.
D'accordo ti chiamo sempre asino; ma tu non e' che ti devi montare la testa!
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Caro Nocera, non Le spiego più niente non ne vale la pena. Se avrò voglia scrivere di socialismo lo farò si questo spazio..ma non per Lei...non arriverebbe a comprendere.

Anonimo ha detto...

Senbra che per te non sia esaustivo SOCIALISMO uguale a liberta' per tutti e strenua difesa di essa contro tutti! Questo di te l'ho capito dalla prima volta che ho letto un tuo delirio pro Berlusconi.
Vedi che qualche cosa la capisco!

vito schepisi ha detto...

Socialismo = libertà? Ma lei è da manicomio! E' un delirio, un falso storico, un azzardo culturale, una ignominia filosofica.
Nocera lasci perdere ci sono cose più grandi di Lei...non le può comprendere!
Che centra Berlusconi con l'idea socialista?
Ma cosa ingurgita con uso massiccio?

Anonimo ha detto...

Infatti Berlusconi con il solcialismo non c'entra niente.
Scusa una domanda semplice, ma tu capisci l'italiano, dico quello semplice mio, o piuttosto per atteggiarti ad intellettuale hai bisogno di giri di parole e fumosi riferimenti filosofici; che normalmente si usano per poter dire tutto ed il contrario di tutto.
Indicami una vittima del socialismo e dopo t'inviero un elenco di martiri, italiani e stranieri sempre vittime dei fascisti , imperialisti e guerrafondai per i quali esplichi questo bel servizio.