11 ottobre 2006

IRAN: punizione ad un piccolo ladro

Scene agghiaccianti




























C' è conflitto di civiltà? Non ci può essere conflitto tra civiltà ed inciviltà!

25 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho girato, per lavoro, mezzo mondo, in Iran ho speso in tutto tre anni.
In tutti i paesi in cui ho lavorato ci ho lasciato un po' il cuore, perche' bene o male in tutti i posti ho trovato cose da apprezzare anche se fra tante molto lontane dalla nostra cultura. Per non parlare dell'Africa dove mi sono convinto che sara' stata proprio la loro dolcezza a renderli schiavi.
A Terhan ho speso due anni, non ho trovato una persona che apprezzasse l'attuale regime che quasi tutti ritenevano un regalo degli americani, e chi conosce quelle vicende puo' anche capirlo, cio nonpstante e' l'unico posto che non m'inspira alcuna nostalgia, non mi sono affezionato proprio a niente di quel paese.
Cio detto ti devo informare che le foto che tu hai inserito sono un falso.
Questo lo so perche la prima volta che le ho viste(circa due anni fa) mi hanno indignato ed ho seguito la vicenda.
Se vuoi ti do io degli argomenti veri e piu' odiosi per indignarsi della condotta di quella pretaglia, per esempio la condanna a morte di una ragazza che per difendersi da uno stupro ha ammazzato il suo aggressore.
Adesso spiegami, tu che cosa vuoi dire con quelle foto?
Vogliamo scatenare una guerra contro quei preti(come vorrebbe Pera)?
Ma guarda che i preti sono li stessi in tutto il mondo ed in tutte le religioni quando hanno il potere politico.
Proprio non riesco ad inquadrarti, che poi e' l'unico motivo per cui continuo a seguirti, anche se non sei per niente interessante, mi ha sempre incuriosito la natura umana.
Sono quasi convinto che tu sia un propagandista, solo che data l'eta' mi sembra assurdo.
Gerardo Nocera

Anonimo ha detto...

Caro Vito, questo video gira in rete già da due anni. C'è che dice è che uno spettacolo di strada; c'è chi dice che è una punizione. Fatto sta che in Iran (come in democrazie occidentali ben note) esiste la pena di morte e spesso inventandosi lo "scapegoat", ovvero il colpevole, senza prove. L'assenza di armi di massive destruction dimostra che anche dalle nostre parti siamo abili a costruire azioni su prove inesistenti.
Non capisco tutto questo accanimento, modaiolo e da qualche mese a qusta parte, contro l'Iran: cioé c'è sempre stato l'Iran e non è che prima fosse usbergo dei dirtiti democratici.
A mio parere dobbiamo ragionare con la nostra testa senza farsi prendere dalle mode di turno lanciate dai media. Ad esempio: ci sono gli stupratori! Caspita, perché un anno fa non c'erano? Non me la prendo col tuo post ma con la capacità dei media di gettarci nell'arena quando e su cosa decidono a tavolino. Anche se ricevo critiche da terzi, le considerazioni che ti facevo restano le stesse: ovvero: a) tiengo utile lo scambio di opinioni con le persone come te; b) se in qualche passaggio sono un po' duro, tu non c'entri ma i referenti delle mie critiche sono altri. Grazie, rispondi quando puoi,
ciao Vito!
Oscar

vito schepisi ha detto...

Caro Nocera, invece di cercare di inquadrarmi, Le faccio risparmiare del tempo: io non sono diverso da quel che sembro. Ho riportato le immagini pubblicate da una mail di una amica israeliana. Non le conoscevo ed il commento della mia amica è stato sul grado di civiltà di quel popolo, e che si trattava di un ladruncolo sorpreso a rubare e così punito. Siete in due, Lei ed Oscar, ora a dirmi che sono immagini che circolano da un paio d'anni e non ho motivo di dutitarne....ma ciò non toglie che siano agghiaccianti.
Quale voleva essere il mio messaggio? Semplice: non si offrono sponde diplomatiche ai governanti di quei paesi come ha fatto Prodi, unico leader occidentale ad aver incontrato Mahmud Ahmadinejad a New York nei giorni scorsi. Signor Nocera se fosse stato un capo di governo di un paese democratico dell'occidente verso la fine degli anni '30 e l'inizio degli anni '40 avrebbe incontrato Hitler?
La smetta di dire stupidità! Marcello pera non vuole scatenare nessuna guerra. Le riporto le parole di Pera in un'intervista a Repubblica del febbraio dell'anno in corso: "L'uomo ha dignità in sé, quale che sia la sua appartenenza. E soggetto di diritti proprio perché ha questa dignità dappertutto. Questa verità è l'antidoto migliore, contro lo scontro di civiltà". Ed ancora:
"Predicando e praticando questa verità, prima di tutto nell'Occidente. Ma poi anche in ogni altro Paese del mondo, perché solo su questa, che è una verità universale, possono nascere la reciprocità, il rispetto, l'uguaglianza, la convivenza, la pace". Marcello Pera è un filosofo liberale, allievo di Popper. Le sue idee sono ferme ed il suo carattere altrettanto. Non è uomo "politicamente corretto" in quanto uomo libero, fautore con Popper della "società aperta" che è tutt'altro che fondamentalismo o intolleranza. E' comodo far passare per ciò che non sono uomini di grande statura culturale e di grande equilibrio e disponibilità al confronto, come certa sinistra fa con Marcello Pera che nella sua tolleranza, da laico, respinge il relativismo etico in concordia con la chiesa cattolica. Nell'etica della nostra civiltà c'è un lungo cammino fatto dalla chiesa e con la chiesa: la nostra civiltà ne ha tratto radici profonde. Anche il richiamo di Pera alla dignità dell'uomo ed al richiamo di questa dignità per affermare e proporre la propria cultura, difendendo la civiltà occidentale, rappresenta un monito di alto profilo che solo una bieca propaganda massificante può contraddire. Alla pari di Oriana Fallaci, Pera sostiene che cedere significa essere sopraffatti: essere codardi una volta significa esserlo per sempre. Io concordo con Pera e come sapete anche con la Fallaci in questa richiesta di fermezza dell’Occidente. Una fermezza non fine a se stessa ma segnale di grande monito a non ritenere l’occidente un ventre molle per il diffondersi dell’islamismo.
Nocera non intendo essere interessante per Lei e neanche essere una sua curiosità. Le chiedo rispetto ed educazione come io mostro d'averla nei suoi confronti. Io sono, al pari di Pera, per la reciprocità ma i miei limiti sono nella cortesia e mi creda non so proprio essere scortese.

vito schepisi ha detto...

Caro Oscar
Qualche mese fa il Presidente Iraniano Mahmud Ahmadinejad, ha negato l’esistenza dell’Olocausto ed ha rinnovato il suo proposito di annientare lo Stato di Israele. Sempre da qualche mese, nonostante le pressioni dell’ONU, sordo al trattato di non proliferazione nucleare, sta respingendo ogni risoluzione ONU e dichiara di voler portare avanti il suo suo programma nucleare. E’ arrivato, a sua volta, a minacciare di insanguinare il mondo se dovessero essere deliberate sanzioni a suo carico. Non è dunque vero che i motivi di preoccupazione fossero costanti! L’Iran, se vogliamo, ha mantenuto una condizione di basso profilo per tutto il periodo della questione Iraq e per ragioni ben comprensibili. Come agli Usa ha fatto comodo la contrapposizione dell’Iraq all’Iran nel periodo più critico del Komeinismo, all’Iran ha fatto comodo veder indebolire lo stato confinante più riottoso a cura dei paesi occidentali, sia nella prima che nella seconda Guerra del Golfo. Ha anche stretto rapporti più solidali con l’ultimo Saddam, quando questi, si dice, aveva bisogno di aeroporti su cui far riparare la sua flotta aerea e forse anche siti su cui far nascondere materiale radioattivo e pezzi di reattori nucleari che Saddam aveva comprato sul mercato della morte e rivenienti dai siti nucleari, abbandonati negli stati dell’ex URSS e controllati dalla mafia russa. L’Iran, comunque, è uno dei cosiddetti “stati canaglia” per il fomentare del terrorismo e per essere tra i paesi maggiormente interessati alla diffusione del fondamentalismo islamico. Questa è la ragione per la quale ha gli occhi del mondo puntati ed è anche la ragione che ha indotto i paesi occidentali a rinunciare agli incontri diplomatici ad alto livello. Dopo il dialogo a più riprese ricercato, i moniti ed anche le diffide, ad incontrare Ahmadinejad è stato solo Prodi. Penso che isolare i guerrafondai, non dargli spazio diplomatico, far sentire compatto il fronte del mondo occidentale intero sia l’antidoto migliore per far comprendere in quale vicolo cieco l'ex Persia si stia inoltrando. Pensi caro Oscar che si potrà consentire la bomba atomica all’Iran di Ahmadinejad? Pensi che Israele possa permetterglielo? Pensi che possa durare a lungo questo gioco iraniano di prendere tempo? E’ necessario che ci si nasconda per trovarci a dover affrontare il problema quando è troppo tardi? Se c’è una cosa su cui i media sono sempre attentissimi è proprio la politica estera con riflessi internazionali. Per le vicende di piccoli paesi dove la ferocia ed i genocidi sono all’ordine del giorno non c’è , a torto, nessuna attenzione da parte dei media e della pubblica opinione. Le questioni, però, che riguardano anche il futuro dell’umanità, invece, vengono osservate, magari con visioni contrapposte, ma analizzate. Bisogna darne atto.

Anonimo ha detto...

Chieda alla sua amica isdraeliana di fornirle qualche foto dei bombardamenti mirati sui villaggi palestinesi, o quelle dei bambini massacrati in libano, giusto per completezza d'informazione.
Hai dimenticato tutti i capi di stato che hanno parlato ultimamente con i cinesi, che non sono certo esempio di rispetto dei diritti umani, e non ti sovviene neanche che Berlusconi addirittura sel'e' portato a casa Putin, come fa ad essere cosi amico personale(non solo per dovere d'ufficio) con un comunista ex capo del KGB e che a quanto pare applica gli stessi metodi in Cecenia.
Secondo te e Pera come cazzo bisognerebbe fare ad indurre qualcuno a ragionare? Se non si vuole la guerra come tu dici e' necessari trattare, trattare, trattare e continuare a trattare. Ma perche' perdere tanto tempo? Direbbe Bush, Pera e se fosse viva la Fallaci, un bel bombardamento intelligente e tutto e' risolto, tanto quelli che muoino anche nel nostro scheramento sono figli d'altri.
A proposito lo sapevi che di tutto il parlamento americano solo un deputato ha il figlio in guerra.
Per quel che concerne Pera ti ho gia' detto una volta, mi basta vedere quanto e' stato servile nel gestire il senato al solo interesse del suo capo, per non parlare della sua storia personale di voltagabana.
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Nocera,
Pera è sempre stato un liberale e lo è tuttora.Non mi risulta che abbia abusato della sua carica di Presidente del Senato per favorire la sua parte politica....non è mica Marini! Siamo su livelli molto diversi caro Nocera. Marini è un uomo di apparato...Pera un intellettuale, di quelli veri però. Pera non ha migrato tra i partiti. La sua carriera politica nasce in F.I.
Ha visto che ho ragione?
Nessuno Lei salva! Ma non si preoccupi i suoi sodali sono per lo più come Lei...sempre rancorosi e trovano sempre il modo di biasimare coloro che hanno idee diverse, non disdegnano la calunnia, s'inventano di tutto pur di schizzare fango.
Ragionare va bene sottomettersi no: dopo aver ragionato, però, un risultato, mediato pure, ma risultato! Sa da quanto tempo si ragiona con l'Iran? . Noi siamo occidentali Nocera, siamo portatori di valori democratici che ci siamo guadagnati anche con il sangue dei nostri avi. Fermezza, consapevolezza della validità dei valori di rispetto per tutti che riusciamo a realizzare e fermezza nel proporre ed affermare i nostri principi. Nessuno può venire a casa nostra a dirci cosa dobbiamo fare o credere, nessuno deve dirci cosa dobbiamo dire o probirci di dire ciò che pensiamo. A maggior ragione se quello che diciamo ha origine e svolgimento nel mondo della storia e della cultura. Nessuno ci può dire cosa rappresentare nei nostri teatri e nei nostri cinema e sulla nostra tv, sia anche satira di cattivo gusto. Se ci mostriamo pavidi e timorosi prima o poi ci imporranno anche di venerare il loro dio. Non penso che Lei si senta un infedele e neanche io. Loro così ci chiamano se non peggio ancora. Sa che per loro siamo mritevoli di morte?
Quando Bush è andato in Cina ha parlato dei diritti civili violati in quel paese. Prodi non l'ha fatto. Putin è il capo della Russia che ha svoltato la sua linea politica pur tra mille difficoltà e contraddizioni. Altri suoi compagni sono andati a baciare le mani di Stalin e poi di Breznev, che sono stati ben altra cosa. Alcuni suoi compagni parlamentari continuano a venerare Fidel Castro.
Non mi risulta che tra i parlamentari italiani ci siano alcuni che abbiano i figli impegnati nelle missioni di pace. Possibile, però, che la sua politica sia sempre quella da bar?
La mia amica israeliana ha un figlio che sta svolgendo il servizio militare di leva ed è stato nelle zone di guerra. Ho avuto con Lei un'intervista che ho pubblicato su questo blog il 13 luglio.
Mi pare d'averglielo già detto una volta, se Israele non potesse difendersi così come fa e nel giorno che non potesse più farlo sarebbe la sua fine.
La saluto caro fazioso Nocera.

vito schepisi ha detto...

Dimenticavo Nocera,
a proposito delle foto dei bambini morti in Libano per la risposta israeliana all'aggressione degli Hezbollah, che Lei sa sono armati da Iran e Siria, e che per due risoluzioni ONU del 2000 e del 2004 dovevano essere disarmati dalle forze regolari libanesi, volevo riportarle alcune considerazioni di Gianni Riotta. Gianni Riotta, come sa, è l'attuale direttore del TG1 per conto del suo "Ulivo". Questi, sul Corriere della Sera, si scaglia contro "chi diffonde su Internet le foto dei bambini libanesi dilaniati" in quanto sono parte della "poderosa armata della propaganda fondamentalista sul web" e continua affermando che si serve di "quei volti strappati alla vita nella campagna di odio contro «gli ebrei e il Satana americano»".
Le ho risposto anche alla sua richiesta che mi era sfuggita.
Cordialità.

Anonimo ha detto...

Va bene tutto, ma in sostanza oltre che obbligarli a rispettare la nostra costituzione quando sono da noi che cosa vorreste fare che non implichi la guerra(intendo quella con i morti, tutti senza partiggianeria), mi faccia sapere senza voli pindarici che alzano solo fumo, come sei solito fare.
Gerardo Nocera

Anonimo ha detto...

Caro Vito,
parto dalla riflessione di comodità che agli Usa han fatto nei decenni più recenti sia l'Iraq che L'Afghanistan , solo per fare due esempi. Del resto la contrapposizione fra due blocchi (che un po' rimpiango, anche se avrei preferito due blocchi con affine sistema economico per poter studiarne dal punto di vista politologico le dinamiche evolutive di entrambi) richiedeva l'allearsi col maggior nemico de tuo nemico. La storia è piena di questi casi, quindi se qualocuno pensa (e molti, non tu) che quella degli Usa sia immacolata si sbaglia. Lo dico senza dire che sia giusto e sbagliato e senza stupore appunto perché di questi casi la storia ne ha offerti parecchi e non solo in epoca contemporanea.
Sul caso Iran, penso che è tutto un giocare su provocazioni. Con che coraggio atteccherebbe Israele quando a pochi passi c'è la Palestina, il Libano, la Cisgiordania? Mi sembra tutto non percorribile.
Se il mio dirimpettaio colleziona bombe a mano non è che io gli distruggo la casa per prevenire. La logica di Bush, invece, è questa e non può permettersi di attaccare l'Iran solo perché non al presente non ha i mezzi e perché siamo vicini alle elezioni di metà mandato e bisogna quindi essere cauti.
Comunque la situazione internazionale è paradossale: X, Y, T hanno la bomba atomica e Z non la può avere. Poi scopri che tutti e quattro hanno le rispettive popolazioni alla fame e ti poni molti interrogativi.
Sulla definizione di "stati canaglia" mi metterei a ridere se non fosse che poi a rimetterci sono i civili. Definizione che nno poteva che venire da quella parte puritana degli Stati Uniti che divide con l'accetta tutto in Bene o Male, o meglio: se non la pensi come me, sei il male. Troppo comodo, allora facciamo il partito unico e via di conseguenza.
Non si può agire da soli: vedesi libro di Joseph Nye, "Il paradosso della superpotenza americana", autore che ha lavorato per anni anche nell'orbita della Casa Bianca, molto sutdiato negli Usa e fatto conoscere in Italia, se non erro, grazie anche a Riotta.
Attendo tuoi lumi, quando hai tempo,
ciao Vito!
Oscar

vito schepisi ha detto...

Caro Nocera,
ad amor del vero i voli pindarici non alzerebbero fumo ma ci porterebbero nella lirica greca dove la poesia spontanea riscalda i cuori e fa mostra del fulgore della giovinezza. Noi siamo un tantino più in basso. A volte ci proviamo, a volare, ma ricadiamo sempre sulla terra arrampicati alle bassezze di una polemica stantia e spesso ripetitiva. Non ho palle di vetro, ne suggerimenti strategici, se non solo invitare alla prudente capacità di mantenere fermi i nostri principi. Embargo commerciale, isolamento diplomatico, non so. Se sarà necessario anche dissuasione militare. Forse non si riesce a capire che lasciar costruire l’atomica all’Iran sarebbe come riesumare lo spirito di Hitler. Non cedere, Nocera non bisogna cedere. Col fondamentalismo non si può cedere: è più pericoloso del nazismo.

vito schepisi ha detto...

Caro Oscar, scusami per il ritardo nella rsiposta ma come hai potuto verificare tra un mio impegno e l'altro ho risposto al signor Nocera che mi ha tampinato di interventi e tutti, penso, abbastanza insinuanti e meritevoli di pronta replica. Non è che il tuo intervento non sia meritevole della mia attenzione ma ho l'impressione che tu sia più sereno e dialogare con te è più tranquillo. Le risposte a Nocera spesso mi vengono dall'intimo, per quanto sono spontanei gli istinti delle risposte. Ne ho ancora due di interventi di Nocera, meritevoli di altrettanta risposta, ma questa volta ho preferito seguire l'istinto della buona educazione e darti la precedenza. La questione dell'Iraq è diversa da quella dell'Afghanistan, Come sai quest'ultimo Paese era occupato militarmente dalla Russia sovietica. Solo dopo il ritiro di costoro è emersa, prevalente, l'identità fondamentalista dei Talebani che attraverso un rigido regime di terrore si è imposto sulla popolazione inerme e stremata dalla passata occupazione. I Talebani hanno incontrato resisteze armate al loro regime "coranico" solo in alcune zone del Paese. L'intervento delle comunità internazionali in Afghanistan ha "liberato" questo paese da una morsa di terrore e di condizionamento civile, anche se la tattica del terrorismo, organizzato dal Al Quaida, lo tiene ancora in uno stato di incertezza e di precarietà istituzionale.
Se i due blocchi fossero stati affini nelle scelte economiche non potevano non esserlo anche in quelle civili. Sono convinto che lo sviluppo socio-economico dei paesi sia strettamente connesso alle scelte biunivoche tra sistema delle libertà e sistema delle gestioni.
Oscar caro, quello della fame e delle armi è una questione oramai secolare: spesso è così! I popoli che si armano, il più delle volte, costringono ai sacrifici le proprie popolazioni. C'è stata una guerra mondiale e le conclusioni hanno avute le loro regole. Ci sono stati dopo l'ultimo conflitto due blocchi politici e militari in cui, come affermavo prima, le economie si sono coniugate con le scelte civili. La fine della guerra fredda è stato un grosso successo diplomatico che dovrebbe renderci grandi soddisfazioni. Consentire che alle vecchie contrapposizioni militari e di scelta civile si arrivi a nuove di scelta etica mi sembra molto pericoloso e assurdo. Mentre le prime consentivano la lucidità degli obiettivi e la valutazione dei limiti, queste ultime, come sappiamo, non hanno confini e l'esaltazione porta a conclusioni senza senso e molto preoccupanti.
Penso che l'unico mezzo per evitare un futuro tragico sia quello di limitare le loro potenzialità belliche. Una bomba nucleare su Israele significherebbe guerra totale e questo penso che tu sia in grado di comprenderlo. Stati "canaglia" sono stati definiti quelli stati che consentivano non solo la presenza di gruppi di terroristi, ma ne finanziavano ed approvavano le azioni. A me sembra che l'appellativo sia appropriato. Non centra la formazione del pensiero ed il bene ed il male. Se a casa tua con il tuo consenso abita uno strupratore e tu, oltre a dargli asilo, finanzi anche le sue imprese e te ne compiaci io ti definirei "bieco e porco". Nessuno, però, viene a casa tua per sapere come la pensano sulla società i tuoi parenti per poi classificarli tra buoni o tra i cattivi. Non conosco il libro di Joseph Nye. Posso dirti che sulle contraddizioni degli Usa ce ne sono tanti: ogni democrazia sviluppa contraddizioni. Se così non fosse avresti ragione tu: ci sarebbe il pensiero (pensiero più che partito)unico. Ciao Oscar e scasami per la frammentarietà. I tuoi argomenti sono così stimolanti da richiedere pagine di riflessione ma sai che in questo contesto non è opportuno. Spesso sono già abbastanza lungo. Cordialità.
PS.: Io non mi alleerei mai con il nemico del mio popolo, e mai lo farei con quei regimi che soffocano le grida ed affamano i popoli rincorrendo i miti della potenza.

Anonimo ha detto...

Caro Vito non preoccuparti della tempistica della risposta. Sei sempre molto gentile e non dubitavo della tua attenzione nel leggere quanto ti ho scritto. Ho visto che tu e Nocera avete avuto diversi scambi. Per quanto mi riguarda se scrivo sul tuo post è perché mi sento a mio agio. Ho notato fin da subito che hai un tuo certo stile nello scrivere che desta sempre interesse anche se lei idee possono divergere. Non so se tu nella vita insegni; in caso contrario, per me è come se lo fosse.
Sull’Afghanistan sono d’accordo con te ma per ogni intervento ci vuole l’imprimatur dell’ONU. Poi il fatto che l’ONU dia poche credibilità è un altro discorso. Ma in attesa di cambiamenti a lui si deve afferire e non ad individuali soggetti politici.
In fatto di popolazioni vessate in area ex-sovietica penso alle immagini della spettrale Grozny che di tanto in tanto media, reporter free, etc. forniscono: che tristezza! Terra senza futuro, caro Vito.
In quanto alla bomba d’Israele, per me è impossibile per la vicinanza di “fratelli” arabi. Non è poco, a mio avviso, caro Vito. Non voglio difendere quel beota che dovrebbe, invece, spendere i soldi per la sua gente, invece che in armamenti per farsi vedere gigante muscoloso. Terrei l’occhio più sulla Nord Corea, anche se dal dire al fare c’è di mezzo il colosso cinese.
Le contraddizioni da me accennate molto più infide perché sono un perseverare nell’errore, evitando di adeguarti a certi standard internazionali (vd. Kyoto, rifiutato dai due amanti Usa e Israele) solo perché i tuoi “muscoli” ti permettono certi atteggiamenti. La logica della jungla non mi piace soprattutto se vi si adeguano le democrazie. Le non-democrazia attuano intestinamente un regime d’oppressione che per quanto sgradite è preventivabile, trattandosi, per l’appunto di dittature (vd. North Korea). Il testi di Nye leggili se ti capitano fra le mani. Sono molto scorrevoli e valgono più di mille stupide trasmissioni televisive sul tema.
Precisazione: la tecnica dell’allearsi col peggior nemico del tuo nemico è ad esempio quella di Roma che, all’interno del contesto cartaginese, si alleò col peggior nemico (i Numidi) del proprio nemico (Cartagine). Di esempi la nostra storia ne offre molti. A titolo di esempio e per essere un più chiaro ti ho riportato questo.
Per la tua risposta sempre ricca di argomentazione e intelligenza ti sono grato, come sempre del resto. Perché ti scusi? Non c’è bisogno, caro Vito. Tu pensi: non sei un automa e proprio perché pensi io ti tengo in alta considerazione. Aggiungiamo il tuo dialogare sereno e senza astio: basti vedere dopo il commento (4 righe di numero!) su Teodori. Tu hai risposto in un certo modo; il sig. Sagliocco, invece, ha sproloquiato sbagliandosi sul mio conto in modo a dir poco grottesco: mi ha dato dell’ex-sessantottino; peccato per il suddetto signore che sono ventiquattrenne. Quando ho letto quel commento mi sono spanciato dalle risate. Ritornando a noi, quando vuoi farmi partecipe di tue riflessioni, bravo Vito!, con un sempre molto caro saluto,
Oscar

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo che il fondamentalismo sia pericolosissimo anzi genera il nazismo(anche se per me se tu non sei pagato sei fondamentalista, da come neghi i fatti e spari cortesemente giudizi inappellabili frammisti a vere e proprie calunnie); tornando al nostro tema, io vorrei che l'atomoca non esistesse, ma limitandoci a quell'area del mondo: la possiede l'India, il Pakistan ed Isdraele(ora tu negando l'evidenza verrai a dirmi che non e' vero), io non mi fido di nessuno di questi, ma tu dimmi ti senbrano proprio persone ragionevoli quei fondamentalisti ebrei, per interderci quelli vestiti ca corvi con le treccine che gli escono dal cappello, ti sembrano propprio persone raccomandabili e pronte al dialogo?
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Caro Oscar, non insegno anche se a volte sembra che abbia il piglio dell'educatore. Sull'Onu ci sarebbe da dire tanto ma penso anche che ogni analisi sul suo diventare sia oziosa, perchè si scontra con realtà e conclusioni che non hanno niente a che fare con gli auspici o col buonsenso. Nonostante questo, non ne posso negare la validità e la forza di dissuasione in termini generali. Tra i miei pensieri, anche quello che alle soluzioni adottate ne mancano tante non adottate, e tante ve ne sono ancora anche adottate ma già sapendo che non sarebbero state rispettate. L'Onu ha perso la sua natura di valido deterrente alle iniziative incompatibili di singoli stati che, infischiandosene delle sanzioni commerciali, spesso aggirate, avrebbero timori solo con l'adozione di sanzioni militari che si sa non verranno mai adottate. Le uniche iniziative in tal senso, per L'Iraq ( prima guerra del golfo) ed Afghanistan, sono state adottate solo per iniziativa dell'USA che si è sobbarcata parte preponderante dell'onere economico e militare. Nel primo caso era stato invaso uno stato arabo (il Kuwait)e nel secondo faceva comodo anche alla Russia ed al Pakistan (stati confinanti)ed a parte dei paesi arabi non interessati dal fondamentalismo islamico e timorosi della sua diffusione.
Sai quanto alcuni gruppi e paesi fondamentalisti se ne infischiano della vicinanza dei fratelli arabi! Per la loro religione il martirio è un privilegio. Anche la Corea del Nord è un pericolo. Il satrapo comunista che la governa è anche abbastanza pericoloso e certamente si vuole servire della dissuasione atomica per poter tranquillamente disporre nell'area e tenere sotto tiro la parte sud della Corea. Questo paese però sa anche che non può andare molto lontano, nonostante l’atomica: non avrebbe modo ed interesse ad usarla. La differenza tra uno stato comunista ed un regime fondamentalista è molto semplice: un paese retto da un governo dispotico non considera la guerra santa e la lotta agli infedeli come un dovere del popolo. Uno stato fondamentalista, invece, spesso ha proprio questo per scopo.
Il protocollo di Kyoto ha solo scopi ambientali e con le crisi politiche internazionali ha poco a che fare. per Israele tutti sanno anche se molti fanno finta di ignorarlo che se non fosse stato per le sue capacità militari e per l'amicizia con gli USA a quest'ora avrebbe già finito di esistere e da tanto anche. Non mi sembra che il riferimento a Cartagine ed a Roma alleata con i Numidi sia il senso compiuto del tuo riferimento che, più che storico, mi è sembrato attuale. Oscar so che spesso la tentazione di sentirsi vicini ad un blocco contro l'interesse e la politica dell'Italia, pur di essere contro gli USA ha animato gli animi di molti giovani italiani. Spero che divenuti adulti se ne siano resi conto, soprattutto quando, caduto il muro di Berlino, è emerso che i paradisi erano in realtà inferni e che le popolazioni erano oppresse da regimi ferrei ed oppressivi e che la democrazia era un mito sconosciuto. Vorrei che si rendessero anche conto che l'Italia e l'Europa tutta devono i loro 60 anni di pace e di democrazia (anche difficile e piena di ingiustizie) alla dissuasione della potenza militare USA ed al sacrificio di quel popolo. Cordialità, Vito.

vito schepisi ha detto...

Caro Nocera, ci risiamo con la storia del pagato e l'alternativa non è meno esaltante. Io, al contrario non sono ne l'una ne l'altra cosa. Pensa che diversamente Le faccia comodo per giustificare le sue tesi che non stanno in terra e tanto meno in cielo? Io non nego nessun fatto, spesso ne contesto la trasformazione propagandistica o crede che i suoi sodali di sinistra siano tutte mammolette innocenti? Lo capisce o no che ha a che fare con la più aggressiva macchina da guerra della disinformazione metodica? Io l'ho invitata a farsi i calcoli e la matematica non è un opinione (lo diceva anche Totò). Ci sono gli osservatori per le presenze radiotelevisive e ci sono le tirature dei giornali. Mi sa dire nella sua stampa libera e democratica e progressista che ci fanno le famiglie del potere economico italiane e delle banche? per Corriere della Sera e Stampa di Torino e per "la Repubblica" l'ingegnere De Benedetti, esempio di grande forza morale per il Paese? E non dimentichiamo il suo vecchio direttore Scalfari, migrante della politica e signor "iosotutto" dal "non sa chi sono io", spesso pescato in svarioni culturali e patetico con il suo moralismo d'accatto, quinta colonna di un indirizzo politico, partitico ed anche incentrato sulle persone che ha sempre ritenuto di imporre, promuovere e realizzare. La presunzione di Berlusconi ed il suo essere sommo sarebbero poca cosa al confronto. Non dimentichiamo il giornale della Confindustria. Solo questi 4 giornali rappresentano forse l'80% della carta stampata e non sono gli unici orientati a sinistra: lo sono la maggior parte dei quotidiani di diffusione regionale.
Signor Nocera questi sono fatti. Quali calunnie? Se uno più uno fa due a Bolzano, lo stesso risultato fa a Trapani. Se si ritiene che valutare i fatti di giustizia valgano i "non poteva non sapere" o "dalla parcelle percepite se ne deve dedurre". A proposito del caso Previti è pertinente la mia domanda di sapere quali fossero i giudici corrotti e che condanne abbiano avuto!? Se sono stati assolti non erano più corrotti e quindi anche i corruttori venivano meno? Non è così? Sa io vado per logica! L'altro reato fuori ogni regola di diritto è quella di "concorso esterno" il cui concretizzarsi non ha precisa definizione. Il reato penale, si sa, è soggettivo ma ha anche carattere oggettivo, ovvero ci dev'essere un'azione, un'attività precisa di un individuo da solo o in associazione che sia stata determinata in difformità delle leggi. Nocera mi pare che già un'altra volta l'ho definita tale: Lei è un razzista. Come fa a dire quelle che ha detto sul modo di essere e di vestirsi degli ebrei e non vergognarsi? L'atomica l'hanno Pakistan, Israele ed India e con questo? Se l'hanno loro la devono avere tutti. Non si era votato all'Onu il patto di non proliferazione nucleare? Nocera altro che fondamentalista io? E' Lei che pretende di arrampicarsi sugli specchi. Cordiali saluti.

Anonimo ha detto...

Compa', ma tu veramente devi provare a scendere da quello scranno da docente su cui sei assiso; ma ti rendi conto che non riesci a capire le piu' elementari provocazioni e poi rispondi "ad capocchiam".ù
Ho scritto chiaro che io sono contro tutte le atomiche, come avrei dovuto scriverlo per rendere questo concetto accessibile alla tua intelligenz?
Di come si vestono le persone a me non me ne frega un cazzo, ma come dovevo scrivere per porti piu' chiaramente la domanda: perche' fidarsi di quell'ntegralisti piu' che di altri?
Dai sforsati non sono difficili.
E giacche ci sei mi sapresti spiegare se e' normale che il presidente di regione incontri mafiosi nel retrobottega di un negozio di mutande?
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Nocera caro,
non mi siedo da nessuna parte. Io rifersico fatti. Non faccio demagogia come fa Lei e non mi appiglio a luoghi comuni. Faccio riferimenti reali. Fatti che accadono o sono accaduti. Metodi e situazioni reali. Per quanto riguarda Israele ho ben capito la sua posizione, non creda che mi sfugge il suo sentimento di odio verso un modo di essere che Isarele incarna. Quelle che Lei chiama fondamentalismo in Israele è rappresentato da una minoranza che attualmente non fa parte della maggioranza del governo. L'attuale leader Olmert ha preso la guida del nuovo partito Kadima nato per iniziativa del vecchio leader Sharon. Con la fondazione di Kadima Sharon si scrollava il condizionamento della destra più confessionele e si alleava con la sinistra moderata di Shimon Peres.
Se l'abbigliamento dei rabbini Le da fastidio non vada in Israele...ma se va non le fanno del male e la rispettano come essere umano e rispettano persino le sue idee. Forse è questo il loro sbaglio!? Ora dirà che la mia battuta trasuda di indole repressiva. Lei Nocera è talmente saguigno nella sua partigianeria ed intolleranza da essere completamete cieco. Io non mi fido degli integralisti ed in Israele forse Lei non sa che i valori laici sono più diffusi di quelli confessionali. La coscienza laica è tamente diffusa in quello stato da essere considerata una vera sorpresa per coloro che, come Lei, ritengono Israele un paese a forte caratterizzazione religiosa. Cosa vuole che ne sappia io delle abitudibìni di un Presidente di Regione. Non mi occupo di queste cose. Posso solo dirLe che apparentemente appare sconveniente ma non è sufficiente per rappresentare un reato.
La finisca di essere assurdo e di riferire insulsaggini. Mi parli del suo modo di vedere la finanziaria, ad esempio, o mi dica cosa intende Lei per pluralismo. Mi faccia conoscere la sua opinione sulla privatizzazione della rai. Pensa che il referendum su Berlusconi si o Berlusconi no debba ancora condizionare le sorti del Paese? Sono anni che su ogni cosa ci si appella alla lotta a Berlusconi, come parola d'ordine per continuare a distruggere l'Italia. Non Vi accorgete che state diventando paranoici e patetici? Cordialità.

Anonimo ha detto...

Come volevasi dimostrare non hai capito un cazzo!
Lascia perdere l'odio ed altre minchiate(io odio solo i cretini perche' sono incontrollabili, sono gli unici che mi facciano paura).
Quindi decodificando, l'atomica che ti allarma in mano agli iraniani(allarma anche me)non ti crea ansia se in mano ad un paese laico, ho capito bene? Ti risulta che l'unico stato ad aver usato l'atomica sia stato uno stato civile democratico e laico? Ti devo ripetere che di come si vestono non me ne frega un cazzo, e quante volte per fartelo capire?
Tu hai detto che condannano le persone per pregiudizi politici, ti faccio esempi di fatti concreti ed; o dici che non sai niente e di chedere a Berlusconi o che non ti occupi di queste cose, insomma sgusci peggio di una biscia e chiami gli altri partiggiani, insomma ce la fai a tenere il filo logico di un discorso?
Privatizzazione RAI, d'istinto non sarei contrario, sto cercando di capire le ragioni di chi e' contrario.
Della finanziaria ti ho gia' detto, fino a quando la massa di coglioni che da voto ai demagoghi sara' cosi ampia sara' impossibile fare le vere riforme, cancellare i privileggi, disarmare le consorterie e far pagare gli evasori, quindi tutto quello che si fa ora e solo un intruglio di compromessi.
Pluralismo intendo cio' che intende la costituzione possibilita' a tutti di esprimersi, la legge gia' prevede i casi da perseguire in caso di calunnie.
Se lo voui capire, per fare un esempio, se Biagi non ti piace, tu organizzi un altra trasmissione nel modo che piu' ti aggrata ed il pubblico giudichera', non ho bisogno di un asino che decida per me cosa devo vedere o no.
Berlusconi si, Berlusconi no; per me la questione e' piu' semplice non doveva neanche essere eletto la prima volta inquanto titolare di pubbliche concessione, come dice chiaramente la legge, tutte le altre ragioni sono solo grasso che cola, per tener lontano certi elementi dalla cosa publica.
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Nocera,
Lei come al solito capisce solo ciò che Le aggrada capire. L’aver detto che “La differenza tra uno stato comunista ed un regime fondamentalista è molto semplice: un paese retto da un governo dispotico non considera la guerra santa e la lotta agli infedeli come un dovere del popolo. Uno stato fondamentalista, invece, spesso ha proprio questo per scopo.” Le fa intendere che l’atomica in mano alla Corea del Nord non mi allarma? Io Le ho solo detto che l’atomica in Iran si costruisce con il proposito di usarla…e subito! E le ho voluto spiegare la ragione per la quale nutro questa idea. Sono io che non capisco quella "fattispecie" che cita troppo spesso? L’aver incontrato un mafioso nel retrobottega di un bar, come Lei dice, e non so neanche a chi si riferisca, è forse motivo di condanna in tribunale? Devastare e depredare un supermercato, rubare in computer shop, incendiare auto ed aggredire la polizia, incendiare cassonetti e capovolgere auto private, disselciare pavimentazioni stradali per usarle come armi contro la polizia, lanciare bottiglie molotov, entrare in zone proibite per motivi di sicurezza sono tutte cose proibite. Eppure alcuni accusati di averlo fatto siedono in Parlamento.
Per la mancata volontà di privatizzare la Rai quando ne capirà le ragioni me lo farà sapere. A parlare di intruglio di compromessi per le tasse è Lei! Vorrei però poter immaginar quanta colpa compromissoria ha il centrodestra in questo indecente carnevale che è stato inscenato con la finanziaria. Nocera per pluralismo non intendevo calunnia. Sono stato abbastanza chiaro. Io intendo che debba essere doverosamente pluralista un servizio pubblico. L’utenza di questo servizio è il pubblico intero. Il 50% di questo pubblico ha votato centrodestra. No, Nocera, guardi si sbaglia!
Biagi, ogni giorno aveva uno spazio di 15 minuti circa tra il telegiornale di Rai uno delle 20 e lo spettacolo o il film di prima serata(ogni giorno), e lui solo. Zaccaria, allora presidente della Rai non si sognava neanche di alternarlo con altri nella stessa fascia oraria, ed in verità neanche in fasce diverse. Non mi butti il can per l’aia: quello che è successo con la Rai di Zaccaria è indecoroso e da regime bulgaro. Biagi si è prestato ad un gioco sporco che non gli fa onore.
Io sostengo invece che ogni cittadino italiano sia eleggibile. Berlusconi come gli altri. Il fatto delle concessioni pubbliche è una balzana grande quanto un ippopotamo.Mediaset e Fininvest sono Spa. Secondo il suo ragionamento se io comprassi azioni di Mediaset non sarei eleggibile? Il patto di sindacato di queste società è all’interno della sua famiglia. Se vogliamo Berlusconi in teoria non potrebbe neanche disporre. Era Presidente del Milan calcio ed era, in base alla sua legge, incompatibile, e si è dimesso. Non stia a scimmiottare i suoi compagni di sinistra. Penso che l’auspicio della ineleggibilità sia un fatto di opportunismo che interessa molto la sinistra. Se non fosse eleggibile, o non lo fosse stato, molti problemi della sinistra sarebbero stati risolti. Il Parlamento italiano ha eletto di tutto: da furfanti ad assassini, da guitti a prostitute, da nani a ballerine, terroristi e violenti di ogni sorta, da vili fascisti a vili comunisti, venduti e traditori. Tutto! Proprio di tutto!
Cordialità.
P.S.: io non odio nessuno neanche i cretini: costoro mi fanno solo pena.

Anonimo ha detto...

No caro tu odi e odi tanto, odi:
la legge
le regole
lo stato
il suo popolo
la verita'
la laicita'
la liberta'
la magistratura
gli avversari politici
l'umanita' in genere(visto che prevedi l'opzione guerra
passi legiadramente su tutto pur di difendere gli interessi e i privileggi di cui godi.
Di Pietro ha proposto mille volte di non inserire nelle liste gli inquisiti, risultato Berlusconi ha fatto una legge elettorale che permette ai partiti di scegliere i candidati e gli eletti, a parte l'ingovernabilita' che ha determinato, e tu continui a sparare falsita' e minchiate, cazzo!!
Gerardo Nocera

vito schepisi ha detto...

Di Pietro non avrebbe dovuto candidare anche se stesso! Pare che il tribunale di Brescia abbia censurato il suo comportamento, anche se le prove per i reati di cui era accusato non sono state rilevate. Se non fosse stata abolita la formula, Di pietro sarebbe stato assolto per insufficienza di prove. Non aggiungo altro. Tutti sappiamo di cosa era accusato. E' stato assolto dai suoi colleghi magistrati. La legge elettorale a cui fa riferimento, è stata voluta dalla Udc. Follini Le ricorda qualcosa?...scommetto che lo considera quasi un eroe...come Di Pietro. Caro Nocera, si sbaglia io non odio, io osservo senza paraocchi. Questa sinistra nel Paese è proprio insostenibile. Il suo odio verso Berlusconi e tutti coloro che lo sostengono, come tutti coloro che votano per la cdl, è di una evidenza incontrovertibile. Io sostengo una magistratura non politicizzata, non di piazza, fuori dai riflettori, con magistrati che scelta una carriera la seguano fino in fondo. Io sostengo una magistratura responsabile che sia convinta delle proprie azioni e non si faccia condizionare dalle idee. Io sostengo una magistratura che faccia rispettare con serenità e rigore le leggi e che adotti provvedimenti adeguati: una giustizia che sia valida per tutti. Senza zone d'ombra e senza sacche di impunità. Una magistratura che non sia autoreferente e che consideri i cittadini tutti, anche gli stessi colleghi magistrati, meritevoli di rispetto ma anche di imparzialità di giudizio. Detesto la magistratura che resiste e quella che rilascia interviste, detesto la magistratura che intreccia teoremi e che perseguita i cittadini, detesto la magistratura che individua il colpevole e ne ricerca le prove. Detesto la magistratura che viola la vita privata dei cittadini e ne diffonde le abitudini. Detesto la magistratura che, in epoca di tangentopoli, si rifiuta di indagare sui risvolti criminosi di un partito e che finita la carriera in Magistratura si fanno eleggere da quel partito.

Anonimo ha detto...

Come si spiega che la porcata la voleva l'UDC e l'hanno fatta fare a Calderoli.
E tutto questo l'hanno fatto all'insaputa del Cavaliere.
Scusa, ma fai proprio sorrider( che gia' far ridere e' un arte).
Gerado Nocera

Anonimo ha detto...

non hai il piglio dell'educatore, non preoccuparti; ti leggo volentieri proprio perché hai un modo di argomentare didattico a cui sono parecchio abituato e che ti stimo molto. L'UN è a mio avviso inutile, meglio della precedente Società delle Nazioni; ma, benché inutile, uno Stato non può giuridicamente non afferire all'ONU, in caso di interventi armati. Il caso americano è fonte di notevoli inteventi dei giuristi di diritto internazionele che cercano di inquadrarne l'anomali giuridica, senza far quadrare il cerchio, dal momento che non collimano i vari diritti entro i quali ci si puà rifugiare (romano, anglosassone, etc.).
La cosidetta "guerra santa" è stata nel primo millennio la fortuna dei successori di Maometto, con notevoli successi in politica estera; oggi, invece, è un mezzo con cui certi abili politici sanno convogliare il malcontento dei rispettivi popoli su un nemico esterno, evitando così disordini intestini sul versante politica interna.
I 60 anni di pace sono il frutto dell'alleanza degli stati che hanno capovolto le sorti del secondo conflitto mondiale; anche il popolo sovietico ha sacrificato molto i termini di vite umane: basti pensare a Stalingrado: un milione di russi (quasi l'intera cittadinanza di milano) contro 450.000 tedeschi circa. Il tutto in una sola battaglia. Dalle mie parti , anche se in fatto di resistenza è stato è più un fai da te, perché di alleati ce n'erano pochi, gli abitanti del mio paese han visto - fra quei pochi alleati - per la prima volta dei neri. Erano in divisa americana e soprattutto autisti di camion. Negli Stati Uniti d'allora, Texas in testa, mandare qualche gente di colore a morire in Europa non era male. Chiaro che l'esercito americano era eterogeneo, come oggi, allorché vediamo in Iraq una forte componente "ladina" (vd. voce Messico).
Tuttavia, se da un lato molti sono contro Usa e Israele per emulazione di loro amici o compagni, c'è anche chi dice "Siamo tutti americani". Io rispondo: "Ma dove?". Basta solo che apriamo bocca per capire quanto l'italiano e lingua inlese non siano amici. Solo per fare un esempio. Altri esempi: la ricerca negli Usa è finanziata copsicuamente da privati; negli Usa si guadagna di più e il costo della vita è per lo più, inferiore al nostro (chiaro non nelle vie principali di New York); il repertorio dei generi musicali e ampio e ben supportato a livello mediatico: Deftones, Korn, Green Day, REM, etc etc in Italia sono di nicchia, laddove in Germania e Inghilterra riescono a radunare folle oceaniche. Gli esempi sono parecchi ma tanto il nostro privincialismo la fa ancora da padrone (vd voce dialetti).
Un caro saluto,
Oscar

vito schepisi ha detto...

Nocera, ma Lei è proprio organico alla sinistra!
Travisa Le cose con una banalità stucchevole.
Calderoli era ministro delle riforme, se lo ricorda?
Il ritorno al proporzionale lo chiedeva a gran voce Follini e l'Udc se lo ricorda?
Il ritorno al proporzionale, ad un certo momento, è stato messo da Follini in rotta di collisione con la Riforma costituzionale voluta dalla Lega per il federalismo, se lo ricorda?
Berlusconi ha dovuto trovare i punti di incontro tra le due spinte. Se lo ricorda?
Ecco perchè la riforma elettorale è stata presentata dal ministro delle riforme Calderoli.
Cordialità.

Anonimo ha detto...

La Persia è un Paese fantastico, è un caleidoscopio di bellezze architettoniche inserite in una cornice paesaggistica imponente e fenomenale. La cultura della popolazione è improntata all'ospitalità, la gentilezza e altri valori che da noi sono pressochè scomparsi.
Voi parlate solo per dare aria alla bocca...