15 settembre 2006

Addio Oriana

E' morta una grande donna. In Italia penso la migliore del xx secolo. Ci lascia soli, senza il suo riferimento, senza la forza del suo grande amore per la vita e per la verità. Ci lascia, commossi per il suo grande coraggio e per l'amore per il mondo libero che l'ha sempre ispirata. E' morta una donna intrepida, verace, forte ...una donna vera. E' morta nella sua amata Firenze che ha difeso fino all'ultimo dalle orde incolte di un "pensiero alternativo" e senza senso. L'Oriana Fallaci, colta, intelligente, esplicita, spesso scomoda. La giornalista e la donna di cultura che ha sempre testimoniato con impulso e con determinazione l' idea forte del suo pensiero. Il pensiero ardito che si sviluppa nella storia e nelle tradizioni dei popoli e senza ipocrisie: quel mondo che con originalità e passione, con impeto e partecipazione, crudemente ma schiettamente ci ha raccontato nei suoi articoli e nei suoi libri. Il percorso della sua vita è una linea continua, travagliata, intensa, sempre sulla strada dell'anticonformismo e della sola sua voce, a volte isolata ma forte ed impetuosa, spesso travolgente. Quella sua voce suadente ma inequivocabile che le usciva dal cuore prima che dalla mente. Addio Oriana! Nel mio intimo ti ho amata anch'io!
Vito Schepisi

2 commenti:

mauro romanelli ha detto...

Anche se sapevo del male che aveva colpito Oriana speravo sempre che riuscisse a vincere ancora una volta. Come aveva vinto difendendo il pensiero libero contro le iprocrie fondamentaliste, oppure quando era andata a protestare a Firenze quando era stata invasa da orde di barbari insediatisi accanto al Duomo. Io ci sono stato in quel periodo per lavoro ed ho visto e sentito, con il mio naso, il degrado che hanno lasciato. Quando aveva intervistato Arafath invece di genuflettersi, metaforicamente parlando, davanti al "grande uomo" gli aveva fatto domande vere, dure come quelle che un giornalista senza paura deve fare. Quando in Vietnam andava con i soldati a fare reportage in prima linea, senza aspettare le notizie, ma cercandole in mezzo alle pallottole, armata solo del taccuino del giornalista. Quando... Purtroppo ha perso quest'ultima battaglia con la signora in nero, ma non credo la guerra per la libertà. Infatti i suoi libri, le sue idee rimarranno e spero che sproneranno questo occidente semiaddormentato sulle idee degli ipocriti pacifinti. Ciao Oriana, non addio.

Alessandra Fontana ha detto...

Mi mancheranno le sue parole vere e libere.
Un abbraccio a te, Vito

Alessandra