31 dicembre 2008

Buon 2009


Non c’è niente di più banale che augurare Buon Natale e Buon Anno, anche se non è una consuetudine superflua, perché serve a compattare gli affetti, le amicizie e forse anche i pensieri.
Ci vorrebbe forse una legge, emessa per decreto, che stabilisca che con la fine del vecchio anno debbano scadere tutte le liti e le incomprensioni tra gli uomini ed i popoli. A parte Di Pietro, e qualche altro politico perverso e pervaso dal malanimo, penso che la legge riscuoterebbe un’adesione parlamentare grandissima.
In fondo siamo un po’ tutti come quei bimbi delle letterine di Natale che promettono di ubbidire ai genitori, di essere buoni, di studiare di più; riusciamo a comprendere ciò che è bene e sappiamo distinguerlo da ciò che è male.
L’uomo è nato si con la capacità di comprendere ma ha la furbizia del dar ragione al suo istinto, come un animale che per lo stesso istinto è portato a ricercare lo spirito d’insieme con i suoi simili, ma delimita il suo territorio mostrandosi pronto a difenderlo con ogni mezzo.
Non sempre, però, la sua difesa ha una ragione. Non sempre c’è davvero qualcosa da difendere, spesso è solo un principio o un capriccio: è una logica di potere; è una volontà di dominio.
Diventa così una consuetudine descrivere il vecchio anno come un contenitore di tante delusioni e di tanto malessere. Disastri, incidenti, guerre, toni da trivio nel confronto politico, sono presi ad esempio per stabilire il fardello di colpe del vecchio anno che va via.
Chi poi non ha avuto una delusione, o un lutto, o qualcosa da dimenticare e superare? Chi non ha imprecato contro il destino o contro qualcuno?
Il 2008 va via, ma si riuscirà a cancellare i ricordi più brutti?
Ci vorrebbe un decreto che entri in vigore dalla mezzanotte del 31 dicembre di ogni anno, perché veramente si possa cancellare ciò che è stato e si possa ricominciare tutto da capo e tutti con maggior serenità. Dovrebbe restare solo ciò che non è motivo di screzio, ciò che è condiviso, ciò che è giusto che sia.
Ma a parte Di Pietro, un’analfabeta violento che non fa testo, saremmo proprio sicuri che nessuno presenterebbe i propri emendamenti al decreto?
Siamo proprio sicuri che non ci sarebbe chi voglia approfittarne per introdurci un comma, per cambiare la moglie, ad esempio? E chi per cambiar residenza da Quarto Oggiaro a Villa San Martino ad Arcore? E chi per togliere qualcosa a qualcuno per aggiungere a se stesso?
Nella scorsa legislatura, Luxuria si sarebbe dotata di tette a spese delle collettività: non che non l’abbia fatto lo stesso (che orrore!), ma l’avrebbe fatto, come sosteneva, usando il servizio sanitario nazionale, sottraendo magari le risorse necessarie a curare l’anziano malato di Alzheimer.
Anche Veltroni ne avrebbe approfittato per inserire nel decreto un intero articolo che stabilisca il suo diritto a contare qualcosa.
Prodi col decreto avrebbe cancellato la spazzatura di Napoli e stabilita la coesione della sua maggioranza per poter continuare a tassare e condurre all’indigenza l’intero popolo italiano e, dopo la vendita di Alitalia ai francesi, avrebbe venduto anche Montecitorio e Palazzo Madama a De Benedetti, Repubblica, Montezemolo e Corriere della Sera.
Abbiamo scherzato…ma un decreto, invece, contro tutti gli idioti però ci vorrebbe davvero, perchè poi a pagare è sempre il popolo bue!
Buon 2009 per tutti.
Vito Schepisi

12 commenti:

Antonio Gabriele Fucilone ha detto...

Caro Vito.

Hai detto bene!
Spero che il 2009 porti serenità a tutti!
Inoltre, mi auguro che ci sia maggiore responsabilità nella politica!
Per quello che mi riguarda, spero di trovare una nuova sistemazione lavorativa e di vincere le elezioni comunali.
Ti arrivata l'e-mail che ti ho inoltrato?
Mi era stata mandata dal presidente dell'Associazione dei Mantovani nel mondo, Daniele Marconcini, che mi ha chiesto di inoltrarla ad altri.
Cordiali saluti.

vito schepisi ha detto...

Caro Antonio ti auguro di vivo cuore di vincere le elezioni comunali. Quando saranno? In questi giorni ho avuto poco tempo. Sono arrivati i miei figli: uno è a Venezia e l'altro a Milano. Ho letto comunque la tua mail. Penso che ci sia effettivamente poca attenzione per i nostri connazionali all'estero coi vorrebbe una politica più attenta anche se penso sia comprensibile in questa fase pensare a sviluppare il programma di governo sulle questioni che ritengo siano preminenti per ridare slancio al Paese. Ciao. Vito

Antonio Gabriele Fucilone ha detto...

Caro Vito.

Le elezioni amministrative a Roncoferraro saranno in giugno, insieme a quelle europee.
Cordiali saluti.

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Antonio Gabriele Fucilone ha detto...

Caro Vito.

Come ti ho detto ieri, il mio impegno per gli italiani nel mondo c'è!
Loro fanno parte della nostra Storia e del nostro popolo!
Il mio sogno sarebbe quello di fare in modo che qui nel mio Comune possano essi trovare amicizia e vicinanza da parte di noi che risiediamo qui in Italia!
Cordiali saluti.

WTONINODIPIETRO ha detto...

"Di Pietro, un’analfabeta violento "
Di Pietro è stato un magistrato, ha dunque sostenuto un concorso serissimo, almeno allora quando non c'era il manovratore al governo. E lei, chi si crede di essere per dare dell'analfabeta ad un uomo che sicuramente si è battuto e si batte per la legalità?
Violento? Non mi risulta che abbia mai commesso stupri,omicidi o altri tipi di reato.
Vada un pò nella pdl, tra i suoi simili, li i violenti li troverà sicuramente e non solo i violenti ma i corrotti,i lecchini,i concubini,gli idioti ove sicuramente si troverà a suo agio.
Comunque è quanto meno divertente trovare nei suoi post-spot proberlusca sempre offese a Di Pietro, deve avercelo proprio sullo stomaco, ovviamente perchè è quasi l'unico che dice in faccia come stanno le cose, e a chi sguazza nell'illegalità e corruzione TONINO DA FASTIDIO.
Attenzione, la rabbia rovina il fegato!!!!1AHAHAh

Antonio Gabriele Fucilone ha detto...

Caro Vito.

A WTONINODIPIETRO dico il vero violento è il leader dell'Italia dei Valori.
Nella sua manifestazione vi sono stati insulti anche verso il Papa!
E Tonino sarebbe un buon cattolico?
Avrebbe dovuto prendere le distanze da chi ha insultato il Papa!
Ricordo che la violenza si può fare anche a parole!
Adolf Hitler e Julius Streicher non uccidevano fisicamente le persone!
Eppure le loro parole portarono milioni di persone INNOCENTI alla morte!
Cordiali saluti.

WTONINO DI PIETRO ha detto...

Fucilone mi faccia il piacere!
Cosa mai c'entra il cattolicesimo con la politica?
Hitler? non faccia ridere per favore.....
E poi a Piazza Navona c'è stata solo una satira, condivisibile o meno ,ma esclusivamente satira e non era certo Di Pietro il capocomico.
Vada nel dizionario della lingua italiana, vista la sua ignoranza, e si legga il significato e l'etimologia del termine violento.
Lei fa solo ridere con i suoi commenti, tra l'altro inonda da solo questo tempio di lecca berlusconiano, il classico elettore e sostenitore del padrone ignorante, leccapiedi, superficiale e fazioso.

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Antonio Gabriele Fucilone ha detto...

Caro Vito.

A WTONINODIPETRO dico che dovrebbe conoscere il significato della parola "satira"!
Si legga Aristofane e Plauto o guardi Hazzard con il personaggio Jefferson Davis Hogg (interpretato dal compianto Sorrell Bookes) e capirà cosa sia veramente la satira!
Quella di Piazza Navona è solo un insieme di volgarità!
Cordiali saluti.

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vito schepisi ha detto...

Scrivere sul mio blog con il nick WANTONIODIPIETRO è volgare nel modo e nei propositi. Vorrei segnalare che questo blog è "dedipietrizzato" e non si accettano volgarità e provocazioni di tifosi da stadio. E' un blog civile di persone che antepongono la ragione agli istinti viscerali. Il fascismo dei toni, delle minacce, delle torture e delle manette si tenga lontano e risponda piuttosto alle domande che l'Italia civile pone senza ottenere risposta. E' già offensivo che il partito-imbroglio possa impunemente carpire la buona fede ed i soldi degli italiani.